IL TRUCCO DI MACERATA E LA COMUNICAZIONE PER LE MASSE

 

IL TRUCCO DI MACERATA E LA COMUNICAZIONE PER LE MASSE

A giorni alterni rinuncio all’illusione indulgente che immagina i contribuenti, fedeli alle Tv e ai giornali, dissanguati ma ogni giorno più obbedienti, sempre più deficienti e più ignoranti, e sempre più deficienti e più ignoranti in conseguenza dell’iniquità del sistema della “comunicazione per le masse” (per via delle bugie che vengono imposte dall’istruzione, dalla Tv, dalla cartaccia stampata, dalle favole religiose, dalla musica, e via così, dal resto dell’industria dell’intrattenimento). Persino gli uomini con le gonne, nonostante essi lavorino a tempo pieno per una gloriosa e storica grande associazione per delinquere internazionale, la chiesa di Roma, non si può dire che siano tutti malvagi e che agiscano in malafede. Come capita a certi prestigiatori, ad un certo momento anche loro si rendono conto che possono veramente “aiutare il prossimo”, con qualche parola di conforto, con qualche fandonia, e guadagnare senza lavorare ma “facendo del bene”. E perché si può aiutare le creature delle masse a superare le proprie inibizioni con delle frottole? Sarà forse perché si è veramente bravi come pastori-prestigiatori? Come si spiega che, molto prima che inventassero la televisione, gli uomini con le gonne riuscivano già a convincere tutti i più produttivi e instancabili lavoratori, quelli che non ammazzavano, a cedere i loro denari e la loro roba in cambio di frottole sugli asini che volano? Gli uomini con le sottane sono riusciti a convincere milioni, miliardi, di babbei, come hanno fatto? Il trucco è solamente quello di tenere nascosti i loro segreti e di non consentire ai più d’imparare a leggere e scrivere, e a leggere e scrivere su carte intelligenti? Non trovo una risposta che sia convincente e soddisfacente, salvo introdurre l’ipotesi che il linguaggio delle favole religiose ricalca le necessità dell’inconscio collettivo.

DELLA SOLITUDINE “ORIGINE DI TUTTE LE ANSIE”

Gli individui hanno bisogno di aggregarsi, anche senza un chiaro perché, più stanno stretti e meglio è. Si ammucchiano ovunque, nei supermercati, nelle chiese, negli stadi, nelle discoteche, sulla strada che porta ai mari o ai monti per la passeggiata domenicale, ovunque si possa fare un’ammucchiata, la fanno. Tutti sembrano usciti alla stessa ora, come se si fossero dati appuntamento sulla stessa autostrada, o attorno allo stesso lago. Forse questo “stare insieme”, in parte, serve a dissimulare le ansie di solitudine, ma si può stare assieme anche senza nessuna vicinanza fisica, basta condividere pensieri ed emozioni fabbricate d’altri. Ogni giorno, miliardi di persone condividono le stesse cretinate, le leggono sui giornali, le vedono in Tv, le ascoltano alla radio, e si abbandonano quotidianamente ai continui riti orgiastici tribali, basati sulla comunione delle scempiaggini anziché sulla condivisione sessuale delle mogli, delle sorelle e delle nipotine. Come i cavalli corrono dietro al branco senza ragione, gli individui corrono dietro alle scemenze. Sono avidi di scemenze, e più insipienti sono quelle scemenze più contenti sono loro, i contribuenti, sempre pronti a fare i ruffiani nell’interesse proprio dei prestigiatori che di quelle favole sono i fabbricatori. Se la propaganda è fatta di frottole incredibili e smodatamente sciocche, ciò si deve al bisogno che di frottole hanno quelli che lavorano, che producono e che danno tutto agli esattori delle banche centrali. La propaganda DEVE usare un linguaggio puerile ed esplicitamente stupido, perché deve parlare la stessa lingua di chi la propaganda la riceve e la segue, pienamente convinto di seguire idee proprie o vere notizie.

DELLE IDIOZIE DELLA COMUNICAZIONE E DELLE FIRME D’AUTORE

La comunicazione per le masse deve perciò essere farcita d’idiozie e ciascuna di queste idiozie soddisfa più di una ragione di opportunità per essere raccontata. Non parlerò però di questo, che pure è un argomento che va studiato, come vanno studiate le politiche economiche dell’economia di guerra, ma adesso no, ora sono qui per fare una domanda. Le buffonate che sono vendute in Tv e sui giornali sono tutte firmate, e quindi non possono aversi senza il complice e assoluto silenzio dei lecca-suole che lavorano nelle televisioni e per conto della cartaccia stampata. Questo è un dato certo, già assodato, e non serve che discuta neppure di questo. Io, piuttosto, vorrei sapere perché firmano quelle simulazioni, le quali altro non sono che sceneggiate per drogare i popoli. Quando Paolo Franceschetti parla di delitti rituali che sono firmati con la rosa rossa, posso anche capirlo; visto che certa gente ama compiere sacrifici umani, e desidera condividere le sue imprese con altri simili, posso anche capire che si firmi. Ma perché firmare anche la messa in scena, e fatta così male, per giunta? Per sottoscrivere che i loro ruffiani, cioè tutti quelli che dicono scemenze in Tv e sui giornali, politici, commentatori, giornalisti, presentatori, prestigiatori, saltimbanchi, e chi più ne ha, sono solo un branco di oche? A chi serve comunicare che la messa in scena è stata progettata e messa in opera da Tizio o da Caio? A beneficio di chi, è la firma? E quando le firme sono più d’una, a beneficio di chi sono? Infine, come succede in questo caso, visto che le firme ci sono tutte, e tutti sono coinvolti, che bisogno c’è di firmare un’opera teatrale della quale tutti “loro” conoscono gli autori, perché, sempre tutti “loro”, hanno partecipato alla sua realizzazione?

Le firme di questa sceneggiata, per chi ama l’esoterismo e la numerologia, sono elencate tutte nella pagina indicata qui sotto (bisognerebbe ora vedere se le immagini della targa e gli altri dettagli effettivamente collimano con i numeri dei riti pagani ai quali si riferiscono). Numerologia oppure no, che sia una buffonata è palese, “strage” senza vittime, pioggia di omogenei e simmetrici commenti idioti da tutti i prestigiatori della Tv, e le altre cose già dette.

https://steemit.com/conspiracy/@lavater/luca-traini-macerata-nazi-terror-shooting-hoax-genesis-322-orange-and-brotherhood-of-light-order-of-malta-and-scottish-pants

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Pubblicato da economia, finanza e fisco

Come si gestisce l'impresa che sopravviva nel nostro sistema economico-giuridico? Cos'è il sistema economico e come funziona? Come funziona l'impianto giuridico-economico in Italia, in Europa e nel resto del mondo? Cosa studiano e a cosa servono gli economisti? Cosa studiano e a che servono gli insegnanti di economia politica? Come si controllano il sistema economico, i processi di produzione e consumo, di tutte le categorie di aziende? Come continuare ad ignorare il problema monetario, e il problema dell'alienazione del monopolio della sovranità monetaria, nonostante il tema sia stato oramai ampiamente descritto, spiegato, e le spiegazioni distribuite?

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