I 7 PECCATI CAPITALI DI GOOGLE ROUTER

 

I 7 PECCATI CAPITALI DI GOOGLE ROUTER
I computer sono delle macchine (hardware) che per funzionare usano dei programmi (software). I programmi sono testi scritti da persone umane che contengono delle istruzioni che i computer eseguono. C’è un programma in particolare che il computer usa per far girare quasi tutti gli altri programmi che si decide di usare, e si chiama sistema operativo. Chi scrive il sistema operativo, sostanzialmente, decide le sorti della tua macchina. (Se è un programma Microsoft, puoi stare certo che non funzionerà mai bene). Possiamo considerare computer qualunque macchina che abbia un processore, una scheda madre, una memoria e una batteria. La scheda SIM non ha la batteria propria ma usa quella del telefono radiomobile, e quindi è un computer. Il telefono radiomobile è a sua volta un computer e lo è anche il ROUTER. Il Router è quella macchina alla quale i computer sono collegati per avere l’accesso alla rete internet. Quando Tizio si collega alla rete WIFI del centro commerciale, o a quella di casa, con o senza fili, il suo computer sarà sempre collegato ad un Router, che lo mette in condizione di comunicare con la rete internet. Bisogna capire e ricordare che questi apparecchi, il telefono, la scheda SIM e il Router, sono dei computer autonomi, ciascuno lo è indipendentemente dagli altri, come oggi purtroppo lo sono anche molti altri dispositivi elettronici. Se capisci che sono dei computer, capisci pure che per funzionare hanno bisogno di un sistema operativo e che, manomettendo quello, si può compromettere la sicurezza delle comunicazioni.

Molti router di nuova circolazione ora aggiornano il loro sistema operativo (firmware) in automatico. Questo è un piccolo passo avanti rispetto al passato ma è solo l’inizio del principio, per la sicurezza informatica. La comunità degli operatori della sicurezza informatica ospita al suo interno pure tecnici che si tengono in casa il GOOGLE ROUTER e che usano programmi Microsoft. Credo bene che, per quei pochi fra loro che sono intelligenti, essi lo facciano solo per testare e confermare le innumerevoli deficienze strutturali di Windows e per smascherare i nuovi trucchi di Google.

Il router di Google si aggiorna automaticamente, come fanno i maledetti e odiosissimi sistemi operativi di Microsoft, che ti gestiscono il computer a distanza come fosse il loro. Google non ti avverte di nulla, prima di fare l’aggiornamento, né che sono disponibili nuove versioni né se dovrà riavviare il router dopo l’installazione. Fanno come certe troie cinesi locatrici d’immobili nelle grandi città, ti entrano in casa quando non ci sei e dispongono gli oggetti secondo la loro logica; se una pianta è quasi morta se la portano via, se un vaso è a destra lo mettono a sinistra, e così via. Se manchi per più di un mese stai tranquillo che subaffittano una o più stanza del tuo appartamento a qualche studente, in tua assenza, e così prendono un’altro affitto, anche se è già tutto pagato in anticipo per un anno. Lo fanno tranquillamente, senza dirti niente, e meravigliandosi se, scoprendoli, li rimproveri per il loro comportamento invadente.

Cose folli, simili a queste, si vedono fare da sempre da Microsoft e, più di recente, anche da Google, Apple e altre mega-ditte comandate da figli d’ignoti. Google WiFi ti installa l’aggiornamento prima e ti manda l’avviso poi, Eero App, che pure ti fa l’aggiornamento in automatico, ti avvisa con un bell’anticipo che ci sono aggiornamenti disponibili. Google fa con i tuoi dispositivi più o meno come gli pare e non interessa a nessuno dei suoi ruffiani se hai optato per avere le notifiche via email. La notifica dell’aggiornamento ti arriva sul mini-schermo, e non via email, anche se hai scelto l’opzione che dovrebbe fartela pervenire, dopo l’installazione, tanto per dirtelo, senza chiederti se vuoi l’aggiornamento oppure no.

E c’è di peggio, perché, dato che Google non dà agli utenti neppure l’opzione per scegliere un’orario “di default” per gli aggiornamenti automatici, dovrebbero programmarli per la notte fonda. Non si può interrompere il lavoro degli altri alle 5 del pomeriggio, facendo ripartire il sistema mentre i clienti hanno bisogno del collegamento e stanno facendo una telefonata via VoIP.

Può Google, o chiunque altro, fare peggio di Microsoft Windows? È possibile?

Pare di sì, perché, se questo non bastasse, dopo aver fatto gli aggiornamenti il 6 maggio 2017, l’applicazione riporta che la versione in esercizio è quella di marzo e quando ti avverte che ti ha appena fatto l’installazione, ti dice che l’ha fatta il 5 marzo, mentre è il 6 di maggio, e la versione che ti annuncia è proprio quella di marzo, la 9202.35.8, fino a che, dopo diverse ore, finalmente si corregge, si aggiorna per davvero, e ti mostra il riferimento della nuova versione del firmware, la 9334.41.3.

DOCUMENTAZIONE
Cosa c’è di nuovo in questa nuova versione? Non sono cazzi tuoi, non chiedere mai i segreti del cuoco. A Google non interessa chiederti il permesso di fare installazioni sui tuoi dispositivi e, dopo averle fatte, non s’interessa di spiegarti cosa ti ha messo dentro. Il bottone con il quale uno cerca il link a “MORE DETAILS”, è una truffa. Ci fai sopra click e ti ritrovi a leggere una delle tante pagine inutili con interminabili liste generiche di articoli tecnici. Cercando sul motore di ricerca automatico di Google, anche giorni dopo l’aggiornamento, non trovi una fava. Le pagine correlate si agganciano a documentazioni che sono solo relative alle licenze d’uso per i loro programmi “open source”, oppure trovi un articolo sulla versione precedente. Ma è assolutamente privo di senso andare a trovare la documentazione relativa alla versione precedente, dopo che mi hai installato quella nuova, no? Gli operatori professionisti del mondo dei ROUTER, che sono pochi, devono avere la loro bella paginetta web con la storia di tutti gli aggiornamenti, ciascuno dei quali deve avere il suo link per accedere alla rispettiva documentazione.

INSULTO FINALE
Le due righe di spiegazione che ti mandano sul mini-schermo, per informarti che hanno installato gli aggiornamenti sul tuo dispositivo, annunciano: “miglioramento della generale stabilità e della performance”. Ti vai a vedere le spiegazioni di altri scioperati della stessa industria, come Netgear, Eero e altri, vedrai che spiegano tutti un bel fico secco, usando la stessa terminologia, assolutamente generica: “risolti bug e problemi di sicurezza”, “eliminati bug e migliorata l’affidabilità” e altre ripetizioni prive di contenuto solido, come queste.

DEI DIRITTI DEL CONSUMATORE
Nel mondo della tecnologia informatica, il consumatore non ha nessun diritto di sapere che cavolo sta succedendo ai suoi dispositivi per le telecomunicazioni. Forse queste mega-ditte pensano che i loro clienti non sono interessati o che non capiscano le problematiche tecniche dei loro telefonini e, giudicando dai bonaccioni che fanno le recensioni, non hanno tutti i torti a pensare che la maggior parte non capisce una mazza. Però è anche probabile che gli scalda-sedie che operano per quelle mega-ditte non abbiano interesse a lavare i loro panni sporchi in piazza e che sfruttino la pigrizia consolidata del mondo recensore-utente narcotizzato e drogato da decenni di monopolio dell’immondizia Microsoft,

DELL’IMPRESA CON PERSONALE COMPETENTE
Un esempio di come dovrebbe essere la documentazione dell’aggiornamento del ROUTER ci viene dal router professionale venduto da Peplink. La versione 6.3.3 aggiorna quella precedente e ti dà un elenco preciso dei “bug” risolti, ognuno dei quali ha un suo numero d’identificazione. È così che hai un verbale storico di come è stato modificato il programma e delle magagne che sono state sistematicamente sistemate. Nessuno si aspetta che i programmi siano perfetti. Ma un lavoro sistematico, e ONESTO, impone lo studio, la soluzione dei problemi e la loro classificazione, la quale serve per informare i clienti ma anche ad evitare che quei problemi si ripetano. Sistemare le cose un po’ qui e un po’ lì, a casaccio, a mano a mano che si trovano, casualmente, è lavorare con i criteri di Microsoft e mi pare di capire che la mentalità e la cialtroneria di Microsoft si stia irradiando spietatamente anche in altri ambienti commerciali e produttivi, appunto come un “virus”.

DELLA FIDUCIA NEL FORNITORE
La fiducia che si costruisce sullo storico ufficiale delle soluzioni dei problemi, in ambito di sicurezza informatica, è assai più importante delle prestazioni delle macchine e della loro velocità.

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Pubblicato da economia, finanza e fisco

Come si gestisce l'impresa che sopravviva nel nostro sistema economico-giuridico? Cos'è il sistema economico e come funziona? Come funziona l'impianto giuridico-economico in Italia, in Europa e nel resto del mondo? Cosa studiano e a cosa servono gli economisti? Cosa studiano e a che servono gli insegnanti di economia politica? Come si controllano il sistema economico, i processi di produzione e consumo, di tutte le categorie di aziende? Come continuare ad ignorare il problema monetario, e il problema dell'alienazione del monopolio della sovranità monetaria, nonostante il tema sia stato oramai ampiamente descritto, spiegato, e le spiegazioni distribuite?

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