SCENEGGIATI IN PRETURA sugli UNTORI, su HIV e AIDS

https://vimeo.com/296256824

 

Sulle favole scientifiche raccontate dai giornalisti e dai ruffiani in camice sulla grande industria dell’AIDS, sulle costosissime tecnologie dell’officina del CANCRO, sui costosissimi veleni raccomandati per il CANCRO, sull’enorme industria dei vaccini assassini e sugli idioti che raccontano frottole attorno ai finti vaccini e agli analfabeti che raccontano balle sulle cure del cancro, senza sapere quale sia l’origine del cancro,  c’è da scrivere collane di libri. Purtroppo,  “la conoscenza è infinita è il tempo è limitato, quindi la sintesi è un male necessario”. Atteniamoci qui solo alle cose che più immediatamente serve sapere a chi ancora non è portatore di quel virus che chiamano “HIV”, e lo chiamano HIV proprio perché non sanno nemmeno cosa sia.

Il mito socialmente più terrificante di tutta la messa in scena, iniziata più di 30 anni fa, è l’idea insana che vuole confondere il virus HIV con quella categoria di mali che si trasmettono sessualmente (e che oggi si possono considerare fastidi assai banali, risolvibili in pochi giorni, al massimo con due settimane di antibiotici presi per bocca). Sono dunque più di 30 anni che gli insolenti calunniatori di televisione e cartaccia stampata alimentano questo mito. Oggi ne presentano una sceneggiata in tribunale, perché l’effetto psicologico del teatro in pretura

 

..è quello di dare sempre per scontate le finte nozioni che non solo non si danno per scontate ma sono assolutamente false, o quantomeno mai dimostrate e/o mai prese in considerazione seriamente dalla procedura penale e dalla giustizia penale.

Lo fanno con i processi della finta mafia di Roma, della finta mafia di Ostia,

 

e lo fanno con tante altre fabbricazioni di finte realtà che nella storia fisica del mondo non esistono e non esisterebbero neppure nella realtà giurisprudenziale se si rispettassero e non si irrogassero ergastoli à gogo sulla base delle balle di confidenti interessati e/o anonimi (come anonime sono le ciccione che nella sceneggiata di RAITRE vorrebbero accusare il presunto “untore”). Nonostante la legge non ammetta le fandonie, la suggestione delle fandonie è eversiva della legge e la finta giustizia di “un giorno in pretura” si allinea alla suggestione delle fandonie, emettendo ridicole e penose sentenze di condanna, oppure, come in questo caso, stabilendo implicitamente dei principi inesistenti in fatto e in diritto. Accusare una persona di aver, prima accidentalmente e poi, secondo la direttrice del programma, “deliberatamente” infettato le ciccione, scopandole, del cosiddetto virus HIV o, avendo causato nelle ciccione la sindrome dell’AIDS, è una fandonia talmente priva di senso in assoluto che non posso più distinguere la sceneggiata del rito teatrale-processuale dalla sceneggiata televisiva organizzata proprio dai falsari che lavorano per televisione e cartaccia stampata. Le frottole della televisione precedono quelle dello stato e quindi io non considero più il tribunale come un ente protagonista del teatrino che si svolge a carico di qualche sciagurato, e in conseguenza del quale i giornalisti poi fanno la loro opera di disinformazione sensazionalistica. Mi pare invece che i soggetti siano invertiti: il tribunale mi pare che non sia altro che l’agente-convenuto e non l’attore, i suoi burattini in toga nera mi sembrano gli interpreti, le comparse della sceneggiata televisiva, completamente inventata dagli sceneggiatori incaricati della campagna di stampa del momento.

DELLA COMUNICAZIONE CHE CENSURA LO STATO E NON VICEVERSA
Faccio tre brevi digressioni per dare l’esempio del meccanismo, cercando di non essere troppo lungo.

(A) Degli “uffici stampa mobili” degli agenti armati in divisa
Sempre più spesso si vedono serie televisive di miliziani in divisa, Gdf, Carabinieri e altri impiegati di queste categorie che, con pistole e mitragliette, arrestano qualche ladro di polli, perquisiscono la cantina di qualche immigrato cinese, entrano nelle baracche di qualche zingaro, interrogano, in diretta, l’accusato di un omicidio, oppure, e questo appartiene proprio alla puntata precedente della sceneggiata di “un giorno in pretura”, fanno la telecronaca diretta del loro intervento, che poi verrà fedelmente riprodotta in televisione, su RAITRE, montato con il ritmo e i temi delle riprese del processo e romanzato secondo la cadenza della trasmissione. Questa confusione tra l’operatore di polizia e l’operatore di macchina da presa può servire tante cause, certamente quella della propaganda e maggiormente serve la causa dell’inquisitore, perché l’inquisito non è mai abbastanza fotogenico, in manette. Però possiamo ancora credere che la sceneggiata televisiva sia la conseguenza dell’azione dell’inquisitore. Facendo un passo avanti, scopriamo che vanno di pari passo, e l’esempio storico della collaborazione fatale tra inquisitore e calunniatore-giornalista è dato proprio dai finti processi della finta mafia capitale e della finta camorra capitale e della finta camorra ostiense. Facendo un secondo passo avanti, pare addirittura che non ci sia un rapporto alla pari tra inquisitore e calunniatore-giornalista. Ora i giornalisti vanno a testimoniare ai processi (su cose che non hanno mai visto o sentito di persona) e addirittura si sente il procuratore a processo che dice di aver appreso cosa è la camorra dal finto scrittore Roberto Saviano e dalla giornalista prezzolata Capocchione, piuttosto che dai suoi investigatori. C’è poi da chiedersi chi e con che autorità decide e giustifica le scorte ai finti giornalisti in rapporto a qualche parolaccia scritta dai bambini sui muri e che loro interpretano come “minaccia”. Fino a qui, dovrei perlomeno aver dimostrato che c’è più che una buona ragione per sospettare che “gli annunci stampa” precedono le iniziative della persecuzione giudiziaria-poliziesca e non viceversa.

(B) Delle elezioni statunitensi del 2000
Se ti rivedi il film di Michael Moore, “Fahrenheit 911”, noterai che è la televisione a progettare i risultati a favore di Al Gore fino a che, d’un tratto, lo stato della Florida, ma è la televisione che lo dice, solo che è Fox News anziché le altre che progettano i dati fino a quel momento, proponendo numeri differenti, gira la vittoria a favore del ruffiano analfabeta della famiglia Bush. I brogli elettorali sono una cosa ma qui si assiste ad un altro fenomeno, che precede l’atto fisico dei brogli elettorali, e me lo ha fatto notare proprio uno studente, che mi ha domandato: “..ma l’annuncio ufficiale non dovrebbe essere dato, da tutte le televisioni in contemporanea, DOPO che l’apparato dello stato ha dato loro i risultati delle elezioni?” – Io ho faticato a spiegare in lingua straniera un dettaglio tecnico che ha notato lui prima di me, perché per lui è una stranezza, e infatti lui lo ha notato e io no; ero talmente abituato a sentire scemenze dalla TV che non ho mai prestato attenzione alla tempistica delle scemenze dette in TV rispetto alle scemenze degli enti ufficiali degli enti di stato. La “notizia”, vera o falsa che sia, non importa, PRECEDE l’atto che genera la notizia. È un trucco formidabile con cui si possono controllare tutti i pupi che lavorano negli enti di stato, semplicemente dando le “notizie” che costituiscono l’ESITO dell’operazione che i pupi sono chiamati a compiere.

(C) DELLA NOTIZIA DELLA DEMOLIZIONE DELLA TERZA TORRE GEMELLA
Riguardando i tanti documentari che hanno fatto attorno al finto auto-attentato di New York del 2001, vedrai che la terza torre, detta “WT7“, viene demolita parecchio tempo dopo le altre due e vedrai pure che la notizia del suo finto crollo viene data venti minuti prima della sua vera demolizione. Addirittura si vede l’immagine del palazzo ancora sui suoi piedi mentre si dice che è crollato; c’è una cretina in camera, una cretina-giornalista-cronista, che racconta del “crollo” di quella torre, vendendolo per avvenuto di già ma avendola ripresa in camera dietro alle sue spalle ancora intatta.

Ritornando quindi alla puntata sull’untore inventato nella sceneggiata televisiva di “un giorno di scemenze in pretura”, le domande di questa sintesi sono due:

1) Scopare senza preservativo è un delitto?

2) I ruffiani di “RAITRE-Un giorno di scemenze in pretura” sono dei falsari?

Stando ai numeri dell’OMS (Organizzazione Mercimonio della Sanità), non è provata la connessione del cosiddetto virus HIV con la sindrome dell’AIDS, in 9 casi su 10. Infatti, da una loro stima, su 28 milioni di persone umane infette dal cosiddetto virus HIV i casi di sindrome AIDS riportati sono di 1.393.649 e cioè il 5% del totale dei poveri infetti dal cosiddetto virus HIV.

 

 

25 uomini portatori di questo virus cosiddetto HIV offrono una buona quantità di sperma per consentire agli studiosi della sborra di stabilire se il virus chiamato HIV è presente in essa oppure no. Ciascuna di quelle cavie contribuisce almeno un milione di cellule seminali a testa (non ho idea di quanta sborra possa essere) e su 25 milioni di cellule i ricercatori trovano una singola traccia di un campione di HIV “dormiente” (magari scivolato dalla bava di uno dei donatori-cavia, mentre si faceva la sega in cabina). Debra Anderson, Harvard, 1992.

Ma questo basta per dire che l’infezione non si trasmette quasi mai per via sessuale e che quindi le accuse contro quel mentecatto sono totalmente campate in aria.

E c’è di più, nonostante le attrici ciccione piangano della finta tragedia durante la sceneggiata, per essersi lasciate montare dall’untore. Chi risulta positivo al test del cosiddetto virus HIV non è affatto detto che lo sia. I falsi positivi sono migliaia, a volte dovuti alla presenza di malaria, raffreddore, infezioni diverse e persino a cambiamenti ormonali durante la gravidanza.

Abbiamo per esempio un aritcolo del THE SUNDAY TIMES (HIV Test Declared Invalid
Scientific study conducted by Eleni Eleopulous, biophysicist at Royal Perth Hospital) dal quale si cava che, su persone che non sono considerate parte dei gruppi a rischio AIDS, il test può rivelarsi errato fino al 71% dei casi.

Ritorniamo alle domande di sintesi:

1) Scopare senza preservativo non è delitto.
Non c’è una legge che impone il preservativo, anche se oggi certi analfabeti premono per le leggi che obbligano al vaccino. Però abbiamo visto che in tribunale si può inscenare di tutto e condannare per mafia anche gli zingari, oppure perseguire per reati connessi con la criminalità organizzata anche i i piccoli evasori fiscali o quelli che avrebbero “riciclato” il proprio denaro comprando un appartamento alla fidanzata o alla figlia. Stando alla procedura, il caso del finto untore non doveva neppure andare a processo, perché il fatto non sussiste e di ciò qualunque inquisitore poteva (e doveva) rendersi conto prima d’iniziare la persecuzione e le finte investigazioni.
a) Non si sa cosa sia l’AIDS, l’industria non scopre le cause della malattia;
b) non si sa cosa sia l’HIV;
c) non si sa chi effettivamente sia affetto da HIV;
d) non si trovano tracce di HIV nella sborra del maschio;
e) non esiste norma che obblighi ad usare il preservativo;
f) non esiste norma che obblighi chi immagina di essere sieropositivo di andare a sbandierarlo in giro.
g) Tutto ciò che si fa è alimentare il terrore panico con lo scopo, fra i vari, di giustificare inutili, surrettiziamente straordinarie e smodate voci di spesa di bialncio.

2) I ruffiani di “RAITRE-Un giorno di scemenze in pretura” sono dei falsari.
a) Danno per scontato un fatto che non esiste;
b) influenzano con le favole testi e burattini togati;
c) occultano e influenzano i testimoni; le accuse segrete sono contaminate dal grave vizio dell’impunità per il calunniatore e certamente ingrassano i flussi di menzogne inventate dai fabbricatori di notizie sensazionali che lavorano per stampa e Tv.

 

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Pubblicato da economia, finanza e fisco

Come si gestisce l'impresa che sopravviva nel nostro sistema economico-giuridico? Cos'è il sistema economico e come funziona? Come funziona l'impianto giuridico-economico in Italia, in Europa e nel resto del mondo? Cosa studiano e a cosa servono gli economisti? Cosa studiano e a che servono gli insegnanti di economia politica? Come si controllano il sistema economico, i processi di produzione e consumo, di tutte le categorie di aziende? Come continuare ad ignorare il problema monetario, e il problema dell'alienazione del monopolio della sovranità monetaria, nonostante il tema sia stato oramai ampiamente descritto, spiegato, e le spiegazioni distribuite?

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