Muore Nadia Toffa, la demente che starnazzava: “il cancro è un dono“. Se è vero che Nadia Toffa è morta di cancro, la sua morte è la prova materiale del fatto che la propaganda fraudolenta, sua e dei suoi padroni, si basa e si è basata su enunciazioni false, su menzogne, frottole, bugie. Ora ricordiamo le balle che raccontava in favore della medicina di monopolio Nadia Toffa prima di morire e confrontiamole con il dato materiale della sua rapida morte, che tuttalpiù può tradire la sua buona fede, forse. Una persona cretina e ignorante, infatti, può ben andare a dire falsità in televisione, rimanendo in buona fede, convinta di dire cose giuste, salvo poi a vedere che di quelle menzogne si crepa, ed ora è toccato anche a lei.

La ruffiana di punta del gruppo di plagiatori, falsari e lecca-suole della trasmissione televisiva denominata “le iene“, ha avuto il ‘”dono del cancro” e ha detto di essere poi stata trattata da dei “medici meravigliosi“, oltre che dagli importantissimi, e, anzi, dai fondamentali, “clown-dottori“, che l’hanno aperta con gli affilati coltelli, le hanno tolto tutto quello che c’era dentro, e le hanno ricaricato le batterie fino a farla ritornare a raccontare le sue tragiche stupidaggini in televisione.

Ogni animale pare avere una sua funzione nel sistema complesso della natura; qual’è allora la funzione degli stupidi? L’unica cosa che sanno fare bene e che possono fare bene, e che fanno continuamente, è dire idiozie e rompere le scatole agli altri, gratuitamente e senza sosta.

In conseguenza di un piano strategico diabolico, una quantità smodata di stupidi, e di stupidi molto ignoranti, vengono messi a dire scemenze in televisione, per intrattenere e distrarre dal loro vero male i contribuenti e per indurre gli stupidi che guardano la televisione ad adottare determinati comportamenti, adattabili alle diverse esigenze commerciali dei committenti. Nadia Toffa era una di quei tanti idioti prezzolati, presi a nolo dai committenti di cartaccia stampata e Tv, per alimentare la propaganda dell’ignoranza e della più perniciosa frivolezza televisiva.

Gli stupidi e gli ignoranti non sanno niente di niente. E questo è chiaro, sono ignoranti, oltre che stupidi. Ma il punto è che, essendo anche stupidi oltre che ignoranti, non si rendono conto nemmeno della propria ignoranza, oltre che non apprendere della propria stupidità, della quale non possono comprendere nulla per una irreversibile e malefica legge della natura, che è sempre più implacabile. Uno stupido, per definizione, capisce ben poco; come ci si può dunque aspettare che capisca di essere stupido e, talvolta peggio, che si renda conto di essere ignorante?

Il trucco miracoloso della televisione consiste nel propagandare idiozie, per il tramite degli stupidi e degli ignoranti che nella televisione ciarlano, le quali idiozie si concretizzano poi in indirizzi di opinione, “consigli per gli acquisti“, orientamento morale e raccomandazioni inutili sui comportamenti da tenere e i provvedimenti da intraprendere in rapporto a specifiche circostanze di fatto, che possono capitare anche nella vita reale, come capitano, allo spettatore della televisione. Gli stupidi e gli ignoranti della televisione danno raccomandazioni, suggerimenti, consigli, guide, a persone meno ignoranti ma non meno stupide di loro, su cosa fare in questa situazione o in quell’altra, come se fossero competenti dei fatti di questa situazione o di quell’altra, cosa che certamente non sono.

La prova storica delle falsità delle menzogne e delle scempiaggini urlate dalla bizzarra e analfabeta Nadia Toffa sta proprio nell’esito fatale del “dono” della sua malattia. Nadia Toffa, con i suoi compari analfabeti e beccamorti, per lungo tempo, ha raccontato grande fuffa, leccando le suole alla medicina di Monopolio, leccando le suole ai suoi padroni, come fa il noto ruffiano Roberto Burioni e tutti gli altri lecca-suole che presentano impianti ideologici nelle televisioni. Nadia Toffa si è spinta fino a fare grande cerimonia della sua stessa malattia, offrendosi da esempio, “vedete? Se fate come me…guarite“, col cavolo, in pochi mesi è crepata pure lei, dimostrando ancora una volta che la macelleria in camice di monopolio (“ho fatto la chemioterapia, ho fatto la radioterapia, dei medici meravigliosi mi hanno operato e mi hanno tolto il 100% del cancro…”) non risolve il problema del tumore, come non risolve tutti gli altri problemi, sia quelli delle malattie croniche che quelli dei miti dell’AIDS e dell’EBOLA, piuttosto, accelera il cammino verso la tomba.

E però, davanti al “dono” tragico della prevedibile rapida morte di Nadia Toffa, tutti i fessi della televisione, naturalmente anche i politici, come Salvini, che sono semplicemente altri fantocci della televisione, parlano d’altro, simulano commozione, e dimenticano la fondamentale e importantissima contraddizione della sua morte, relativamente improvvisa ma assolutamente prevedibile, rispetto alle sciocchezze che predicava e le frottole che raccontava in televisione in rapporto alla tragedia umana del cancro, promuovendo colpevolmente i delitti e il genocidio operati dalla medicina di monopolio, perché è un destino ineluttabile, quello di crepare, male ma abbastanza in fretta, per chiunque si faccia macellare dagli affilati coltelli dei ruffiani in camice e arrostire dalla radioterapia, dopo essersi fatto avvelenare ed immuno-sopprimere dalla chemioterapia.

Se è vero che la ruffiana Nadia Toffa è morta di cancro, allora non è vero che il suo cancro era una delle sue tante fandonie televisive, come io invece credevo, probabilmente sbagliando. E però è vero che il suo cancro può essere considerato un “dono”, come diceva lei, perché consente a tutti i fessi che le hanno dato credito, come pure ai ruffiani che l’hanno spalleggiata, di rendersi conto che le sue scemenze televisive non hanno funzionato, tanto è vera che è morta, meritatamente, proprio di cancro, come Veronesi prima di lei, dopo pochi mesi dalle sue ultime apparizioni televisive nelle quali raccontava di essere guarita e di essere in palla, pronta a raccontare nuove palle, normalmente a danno d’altri ma stavolta anche a danno suo proprio.

(Video Rimosso dalla Ruffianeria Youtube/Dailymotion)

Nadia Toffa, con gli altri lecca-piedi, falsari e plagiatori, de “le iene“, ha strisciato leccando pavimenti per anni nelle corsie dei santuari dell’industria parassitaria della malattia, la medicina di monopolio, strofinandosi addosso ai ciarlatani in camice che avevano il fegato e l’intestino di dire: “..il diabete è una malattia che non guarisce…la psoriasi è una malattia sconosciuta che non guarisce…il raffreddore non guarisce….” – “ma allora a cosa cavolo mi serve il dottore della medicina di monopolio?” Potresti domandare. “Ti serve“, ti raccontano, ti fanno credere, loro, i falsari di mestiere, perché Nadia Toffa, Ruberto Burioni, Umberto Veronesi e molti altri ciarlatani burloni, ti raccontano, ti fanno credere, che, se pure non hanno la cura contro il raffreddore, hanno i rimedi contro il cancro.

A differenza di Umberto Veronesi, però, “lo squartatore” che ha alimentato per anni la propaganda più sbugiardata e volgare per tagliare le tette alle donne senza giustificato motivo oggettivo, solo perché ingiustamente accusate di avere il tumore al seno, Nadia Toffa si è fatta sbuzzare per davvero, dice lei, dai macellai in camice (Veronesi, quando ha capito che era il suo turno di farsi diagnosticare il cancro, ha preferito crepare in misterioso silenzio, piuttosto che indulgere alle finte terapie dell’oncologia ufficiale e farsi arrostire dalle radiazioni ionizzanti, avvelenare dalla chemioterapia e sottomettersi ad altre torture dei macellai in camice che, oltre a farti a pezzi con le sciabole affilate, hanno addirittura inventato la “medicina nucleare“, per fotterti completamente la tiroide e le altre ghiandole endocrine, prima di procedere con le altre torture.

Se è vero che Nadia Toffa è morta di cancro, è anche vero che il suo cancro è un “dono”, non per lei, ovviamente, ma per quelli che ancora non si sono ammalati, se non vogliono continuare ad essere fessi fino in fondo.

La sua morte tanto rapida e tanto rapidamente successiva alle sue bugie televisive, dimostra chiaramente la falsità della sua propaganda.

Da ora in poi non si dovrebbe più avere il coraggio di ripetere le pericolosissime coglionate che quella mentecatta ha raccontato in televisione per anni, prima di ammalarsi e financo poco prima di morire.

Se invece, come prevedibile, i fantocci in televisione continueranno a ripeterle, ignorando completamente il tragico contrasto tra le fandonie della televisione e la morte vera, Nadia Toffa sarà morta meritatamente ma inutilmente, vittima della sua stupidità e della sua ignoranza, incastrata nel meccanismo delle frottole della televisione e vittima di quelle stesse frottole televisive. Il “dono del cancro” sarà quindi un dono inutilizzato.

(Video Rimosso dalla Ruffianeria Youtube/Dailymotion)

Le uniche cure contro il cancro” strepita Nadia Toffa “e – grazie a dio – sono la chemio e la radio” (06:55), tanto è vero che subito poi è morta.

Di cancro, molto tempo fa si moriva..oggi fortunatamente riusciamo a combatterlo,” insiste a blaterare la Toffa “perché la scienza sta facendo un sacco di progressi…” (07:40), tanto efficaci che subito poi è crepata.

(Video Rimosso dalla Ruffianeria Youtube/Dailymotion)

Pubblicato da economia, finanza e fisco

Come si gestisce l'impresa che sopravviva nel nostro sistema economico-giuridico? Cos'è il sistema economico e come funziona? Come funziona l'impianto giuridico-economico in Italia, in Europa e nel resto del mondo? Cosa studiano e a cosa servono gli economisti? Cosa studiano e a che servono gli insegnanti di economia politica? Come si controllano il sistema economico, i processi di produzione e consumo, di tutte le categorie di aziende? Come continuare ad ignorare il problema monetario, e il problema dell'alienazione del monopolio della sovranità monetaria, nonostante il tema sia stato oramai ampiamente descritto, spiegato, e le spiegazioni distribuite?

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2 commenti

  1. Pingback: Redde rationem for a moronic exponent of the msm. Nadia Toffa Muore grazie al “dono del cancro” – RuDarts. Truths the system is hiding to you
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