Culi Neri a Ventimiglia

Non può sfuggire a nessun italiano il fatto che gli impiegati degli enti di stato italiani prendono sempre di mira l’italiano, prima di tutto e continuamente, trascurando lo straniero.

Ciò si ha per una serie di ragioni, delle quali analizzeremo qui solo una minima parte.

1) Gli enti di stato sono comandati da soggetti totalmente privi di moralità, vedi la presidenza del consiglio dei ministri, impiegata nelle storiche stragi vere, i veri auto-attentati dell’era precedente l’undici settembre, dopo la quale iniziano i finti auto-attentati, i vertici dei carabinieri, che sono associati con quelli che mettono le bombe sui treni e nelle stazioni e pure con quelli che ammazzano gli stessi carabinieri (vedi solo per un esempio l’attentato fatto da Vinciguerra), i ruffiani della GdF, dipendenti diretti, senza vergogna, della banca d’Italia eccetera.

2) L’attitudine alla scarsa moralità si riflette sui loro dipendenti.

3) Il carabiniere, il poliziotto, l’esattore dell’erario (cioè della banca d’Italia), il doganiere, il finanziere, il controllore del treno eccetera, oltre ad essere degli scioperati che cercano lo stipendio senza lavorare, fanno la selezione delle loro vittime, quando possono, proprio perché non hanno voglia di fare un cavolo.

Il controllore del treno, per esempio, del treno locale, di ferragosto, che striscia sulle rotaie infuocate tra Verona e Bologna, con i finestrini aperti, l’aria condizionata che non esiste, i sedili di legno, come se la ferrovia fosse diretta in qualche remota località indiana, in un giorno della settimana di ferragosto, quando paradossalmente non si può comprare un biglietto nelle agenzie di viaggi, perché sono chiuse per ferie (e questo è un fatto di clamorosa stupidità, tutto e solo italiano), con gli sportelli assaltati dai turisti, perché otto su dieci sono chiusi, perché l’impiegato delle ferrovie è in ferie, proprio a ferragosto, quando c’è la ressa e dovrebbe lavorare, oppure a farsi le seghe in qualche altro posto, con il treno infestato di africani e di altri stranieri, tu stai sicuro che, se non hai preso il biglietto in stazione, dove era impossibile prenderlo, e quindi non lo hanno preso neppure gli africani e gli asiatici, tu stai certo che, se sei bianco, in particolare se sei italiano, la multa, quel porco figlio di qualche trombone raccomandato in ferrovia per generazioni prima di lui, quel porco anonimo e sventurato, il verbale lo farà a te. Non ti farà il biglietto sul treno, ti farà la multa più il biglietto. E però, quel vilissimo figlio di anonimi e ignoti, essendo anonimo, non ti fa il biglietto fino a Roma, no, te lo farà fino a Bologna, costringendoti ad un’altra inutile umiliazione alla prossima stazione. Ti chiederà un documento d’identità, e tu sei stronzo se glielo dai, e firmerà il verbale con un segno che somiglia al gabbiano sospeso in cielo controvento. Non saprai mai chi è quel figlio d’ignoti anonimi, a sua volta anonimo, come i carabinieri che mettono le bombe sui treni o che pestano gli indagati, non potrai mai tornare, trent’anni dopo, per investirlo con il camion, come si meriterebbe.

 

E però, quell’infame, a nessuno straniero farà il verbale.

Agli stranieri farà il biglietto in treno, perché è una cosa perfettamente fattibile, senza esagerate maggiorazioni di prezzo e senza verbale.

L’infame sa che, se iniziasse a fare verbali ai negri, quelli gli farebbero talmente tante storie che gli conviene molto più presto incassare le loro monete senza tribolazioni.

L’infame controllore è quindi un vigliacco, oltre che un infame.

Oltre a ciò, se il negro non paga, che gli fai? Niente.
E questa è un’altra ragione.

3) La terza ragione è che l’italiano è moralista, quindi non se la prende con il negro, e anzi lo agevola in tutte le fasi della sua emancipazione, per non dare l’idea di essere razzista (oppure fa il Ponzio Pilato, come il sindaco palle-mosce di Ventimiglia).

A queste ragioni se ne aggiungono molte altre, moltissime altre, ma la prima è quella che conta di più. Non hanno voglia di fare un cazzo e quindi scansano la fatica e le rogne.

Se cammini in stazione a Bologna e il poliziotto ti chiede i documenti è perché sei un bianco, e soprattutto perché sei un italiano. Se fossi un negro, farebbero di tutto per evitarti, sapendo che, altrimenti, sarebbero costretti a fare del lavoro in più. Cosa fai, per esempio, se il negro non ha i documenti? Lo arresti? E se ne arrivano altri? Li arresti tutti? E poi passi tutto il resto del giorno a compilare carte, dare spiegazioni del tuo razzismo ad altri ruffiani anche più svogliati di te…e ti prendi parole, oppure finisci in televisione, e poi in prigione (7 anni?) come i vigili di Parma, perché hai fatto l’occhio nero a un negro… è meglio lasciarli passare, sperando che non facciano niente di troppo vistoso proprio sotto i tuoi occhi.

Prendersela con un italiano è più facile, perché l’italiano è cornuto e contento, paga e tace, oppure, se strilla, nessuno arriva in suo soccorso e magari fa la fine di Giuseppe Uva, oppure di Stefano Cucchi, o di quel ragazzo di Ferrara, Federico Aldrovandi, che è morto ammazzato dai poliziotti ferraresi, quattro analfabeti indolenti che spaccano i manganelli sulla testa del ragazzo disarmato e ammanettato, a pancia in giù, dei quali nessuno è neppure stato licenziato; e però quello non è morto completamente invano, visto che i suoi genitori sono diventati milionari.

Pubblicato da economia, finanza e fisco

Come si gestisce l'impresa che sopravviva nel nostro sistema economico-giuridico? Cos'è il sistema economico e come funziona? Come funziona l'impianto giuridico-economico in Italia, in Europa e nel resto del mondo? Cosa studiano e a cosa servono gli economisti? Cosa studiano e a che servono gli insegnanti di economia politica? Come si controllano il sistema economico, i processi di produzione e consumo, di tutte le categorie di aziende? Come continuare ad ignorare il problema monetario, e il problema dell'alienazione del monopolio della sovranità monetaria, nonostante il tema sia stato oramai ampiamente descritto, spiegato, e le spiegazioni distribuite?

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