Della Prevenzione del Tumore e delle Statistiche OMS

Per sopravvivere un po’ più a lungo, uno vorrebbe evitare di ammalarsi di cancro. Se è vero che il cancro è un’infezione fungina, per scansarlo, considera preliminarmente due fondamenti:

a. “stare lontani da medici e medicinali” (Simoncini);
b. curare l’igiene della persona e dell’ambiente.

Sui foglietti illustrativi dei fabbricatori di veleni è infatti scritto chiaramente che i farmaci inibiscono il sistema immunitario. Non serve leggere tutto il cosiddetto “foglietto illustrativo”, bisogna andare diretti alla fine, dove si dice degli “Effetti Indesiderati“. Vedrai che, spesso, tra i tanti, c’è anche scritto che promuovono l’insorgere delle infezioni fungine, per esempio il mughetto, o altre, tra le quali anche le candidosi, Candida o come vorranno chiamarle.

La questione igienica è storicamente sottovalutata, soprattutto nel mondo occidentale, anche in ambiente medico. Anche gli esempi di trascuratezza domestica dell’igiene sono innumerevoli come innumerevoli sono i soggetti che si strofinano addosso gli animali pelosi, li baciano, ci dormono assieme, si pitturano le unghie anziché tagliarle, si fanno fare i piercing, i tatuaggi, le tinture ai capelli ed altre porcherie di simile genere.

Quanto bisognerebbe stare attenti, appoggiando i gomiti sul tavolo di plastica di uno di quei tanti “fast food” degli innumerevoli centri commerciali del mondo, dove ha appena finito di mangiare un vecchio malato di psoriasi? E non credo che basti stare attenti alle questioni igieniche relative alla temperatura dei cibi e alla preparazione degli alimenti e delle bevande. Le spore fungine se ne vanno con l’aria, proprio come i batteri e i virus, ed è ragionevole presumere che siano ovunque. Quindi, i piatti e i bicchieri, anche se ben lavati, le posate eccetera, sono continuamente esposti, a meno che non siano tenuti in un “forno caldo”, a temperatura costante. Prova a farlo con i bicchieri di plastica o con i vassoi di plastica. Di esempi potremmo farne altri mille, ma per fortuna nello stomaco operano degli acidi potenti, capaci di demolire anche altre forme di vita, oltre che la poltiglia del cibo masticato, e anche se non tutte.

Purtroppo quegli acidi non sono presenti anche nei vari tratti del sistema respiratorio.

Inalare le spore pare più temibile e pericoloso che ingerirle.
Quanto bisognerà evitare la ventilazione meccanica? E quanto temere quella naturale?

Il sistema di filtri di certi complessi commerciali appare ben mantenuto, a volte, e se uno starnutisce o ha il naso che prude e la gola secca, passeggiando all’aperto, e se entrando spariscono i suoi sintomi allergici, è ragionevole presumere che quella ventilazione sia gestita più o meno correttamente. Oltre a ciò, anche l’ambiente climatizzato non appare idoneo a far proliferare muffe, batteri ed altri microrganismi patogeni.

Infine, se le spore della formica infetta possono infettare le altre formiche della colonia, perché pensare che il cancro non sia contagioso e che non vi sia una qualche forma di trasmissione delle spore fungine tra un soggetto, anche parzialmente contaminato e un altro? In piscina e in palestra vanno molti con il cosiddetto “piede d’atleta”, per un esempio, e al ristorante ci vanno molti ignoranti malati di psoriasi, convinti che non si possa né curare né trasmettere, per un altro. Il “piede d’atleta” si può trasmettere, come molte altre micosi superficiali. Da qui ad ipotizzare la trasmissibilità della psoriasi e/o di altre micosi superficiali e non, il passo è breve.

E però, guardando le STIME WHO del 2018, la proporzionalità e la distribuzione dei nuovi casi di malattia nel mondo è tale da non favorire la tesi del problema igienico come il fattore principale. La gente si ammala di cancro in tutto il mondo, sia dove ci si lava che dove non si ama l’acqua, sia dove le famiglie dormono con cani e gatti che dove i cani e i gatti se li mangiano quando è stagione.

Sarebbe facile scegliere una nazione in cui non ci si ammala di cancro e decidere di trasferirsi lì, volendo scansare la malattia, ma quella nazione io non l’ho ancora trovata.

Tornando alle STIME del 2018, considerando la stretta vicinanza tra le varie infezioni fungine dei polmoni e il cancro ai polmoni, e rimanendo comunque sempre inchiodati sulla questione igienica (perché almeno quella si può controllare, almeno in parte), è interessante notare il tono di allarme degli analisti del WHO sulla questione del cancro ai polmoni, che pare in crescita, sia in petto alle donne che agli uomini, in 28 nazioni.

I maggiori tassi d’incidenza sono rilevati in

nord America,
nord Europa, particolarmente in Danimarca e in Olanda,
Cina comunista,
Australia e Nuova Zelanda,
Ungheria, che è in testa alla “classifica”.

Se uno associa l’infezione fungina ad un contesto urbano densamente popolato, è chiaro che le realtà industriali sono storicamente le peggiori, cioè quelle che favoriscono le pandemie, sia perché igienicamente fanno schifo e sia per la densità della popolazione; molte cavie, costrette a vivere a contatto di gomito, è più facile che s’infettino tra loro.

Per far funzionare la tesi della contaminazione delle spore fungine, bisognerebbe osservare la malattia in rapporto ad aree geografiche più ristrette, vedere se chi si ammala vive in città, al mare, in campagna o in montagna.

Invece questi fanno le statistiche nazionali, e stanno a considerare la percentuale dei fumatori e/o l’inquinamento atmosferico; pensa solo quanto sono vaste la Cina, l’Australia e il nord America, luoghi in cui purtroppo nei ristoranti non si fuma più, che comprendono sia aree industriali e urbane inquinate che parchi naturali sterminati.

Per quanto riguarda la contaminazione da spore fungine, la concentrazione, uno vorrebbe sapere se
i malati provengono prevalentemente dalle città, dai mari, dai deserti, dalle montagne o dai centri industriali. Le infezioni si stabiliscono spesso in forma endemica, perché il cancro dovrebbe fare eccezione?

Per quanto riguarda invece la soppressione del sistema immunitario delle vittime,
in quelle nazioni, Ungheria in testa, che percentuale di copertura storica si ottiene sull’inoculazione dei vaccini-assassini?

Le statistiche del wcrf sono pure per nazione, e però offrono una classifica di 50 nazioni tra le quali non vedo quelle comuniste, per esempio la Cina, la Russia, la Corea del nord e il Vietnam, che dovrebbe essere la fetta di terra maggiormente contaminata dai diserbanti del mondo.

Del resto è anche difficile prendere sul serio le statistiche dei cinesi, perché tendono ad essere ottimistiche, storicamente, ma soprattutto perché.. chi li capisce? Neppure fra loro si capiscono.

L’unica nazione in lista che appartiene al sud est asiatico è Singapore.

L’incidenza del cancro per 100 mila abitanti fa di pari passo con i livelli di crescita industriale?

Sì, ma i bassi livelli di crescita industriale non garantiscono l’assenza d’inquinamento, anzi, diciamo piuttosto che favoriscono le sotto-stime dei malati di questo o quel male, per le condizioni di miseria economica ed organizzativa di certe nazioni. L’Indonesia, le Filippine, per esempio, la Cambogia ed altri luoghi ameni del sud est asiatico, hanno un livello di sviluppo che è fermo al 1946.

E però, volendo prendere per buoni i loro numeri, c’è anche da dire che

a. le nazioni comuniste, dove fino a qualche decennio fa si viveva in regime di collettivismo oligarchico, si sono industrializzate negli ultimi decenni, soprattutto la Cina, e presso quelle nazioni, dove si moriva di fame fino al 1963, l’esigenza di piani vaccinali che attecchissero non era così forte come in Europa e nelle Americhe.

b. In Cina, ogni tanto, qualche dirigente delle fabbriche dei veleni viene arrestato; perciò insistere troppo sui trucchi dei vaccini-assassini può essere pericoloso, per gli avvelenatori, ed ecco un altra ragione per la quale i piani dei vaccini-assassini hanno più successo in Europa e negli Stati Uniti d’America che in Cina e nelle nazioni del finto-comunismo.

c. Le nazioni non comuniste del sud est asiatico, quelle non industrializzate ma ugualmente inquinate, in cui ancora si muore di fame, per le ragioni della disorganizzazione e della miseria viste di sopra, è facile immaginare che fatichino ad organizzare piani di copertura dei vaccini-assassini in modo efficace, perché non sanno organizzare nulla in modo efficace.

Tra le 50 nazioni indicate, alcune suggeriscono una maggiore virulenza del cancro rispetto ad altre.
Dato che un rapporto tra AIDS e i vaccini-assassini è stato già stabilito, è ora il momento d’indagare il rapporto tra i vaccini assassini e il cancro, perché anche quello è un rapporto circostanziato nei lavori di Horowitz.

Siccome delle nazioni con grandi superfici la tabella non dà i dati per area/zona geografica, e siccome una differenza c’è ed è ben visibile, per esempio negli Stati Uniti

tra una regione ed un’altra, tra una contea ed un’altra, prendiamo qui ad esempio nazioni relativamente piccole in senso geofisico.

Per fare un ragionamento sensato, bisognerebbe, per ogni contea o circoscrizione geofisica, sapere e considerare solo il numero totale dei morti di cancro nell’anno preso in esame, le percentuali d’incidenza possono essere interpretate in tanti modi. Comunque, queste offrono qui, proviamo a lavorarci sopra.

Bisognerà investigare, nazione per nazione, quali sono le aree endemiche dell’infezione. Certe zone sono per forza di cose più colpite di altre, purtroppo la densità della popolazione è tanto un indice statistico quanto un fattore di rischio. Non si può concludere che dove c’è più gente ci si ammala più facilmente, poiché il numero dei malati potrebbe essere maggiore nelle zone densamente abitato per il solo fatto statistico che, dove c’è più gente, ci sono più malati.

iniziamo con i vaccini.…….

Pubblicato da economia, finanza e fisco

Come si gestisce l'impresa che sopravviva nel nostro sistema economico-giuridico? Cos'è il sistema economico e come funziona? Come funziona l'impianto giuridico-economico in Italia, in Europa e nel resto del mondo? Cosa studiano e a cosa servono gli economisti? Cosa studiano e a che servono gli insegnanti di economia politica? Come si controllano il sistema economico, i processi di produzione e consumo, di tutte le categorie di aziende? Come continuare ad ignorare il problema monetario, e il problema dell'alienazione del monopolio della sovranità monetaria, nonostante il tema sia stato oramai ampiamente descritto, spiegato, e le spiegazioni distribuite?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...